{"id":4694,"date":"2020-09-04T08:50:22","date_gmt":"2020-09-04T07:50:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/?page_id=4694"},"modified":"2023-02-27T17:19:24","modified_gmt":"2023-02-27T16:19:24","slug":"info","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/info\/","title":{"rendered":"Info"},"content":{"rendered":"\r\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\">Per quasi dieci anni questo sito non \u00e8 stato pi\u00f9 aggiornato (se non per qualche inserto nella hp), per diversi e validi motivi che non \u00e8 il caso di spiegare perch\u00e9 annoierebbero il visitatore. \u00c8 stato tuttavia lasciato onerosamente attivo perch\u00e9 c&#8217;erano sempre persone interessate che lo venivano giornalmente a visitare, probabilmente indotti anche dai motori di ricerca, in particolare le sezioni che riguardavano Meda e San Piero Patti, i luoghi in cui ho ripartito finora la mia esistenza, al momento per una durata che pressapoco si equivale. Ora che il sito riprende nuova vita, non senza un qualche operazione di restyling, le parole che devo usare in apertura sono purtroppo, e con ben maggiore preoccupazione, le stesse di dieci anni fa.<\/p>\r\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><a href=\"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/esponenti_socialisti_sampietrini_dopo_l_arresto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-4221 size-full\" src=\"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/esponenti_socialisti_sampietrini_dopo_l_arresto.jpg\" alt=\"Esponenti socialisti sampietrini dopo l'arresto\" width=\"483\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/esponenti_socialisti_sampietrini_dopo_l_arresto.jpg 483w, https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/esponenti_socialisti_sampietrini_dopo_l_arresto-300x237.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><\/p>\r\n<p align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Dieci anni fa il sito si apriva con la stessa foto, con la domanda \u201c\u00c8 questo che ci aspetta dietro l\u2019angolo?\u201d e con queste parole. &#8220;<\/span><span lang=\"it-IT\"><i>La foto mi \u00e8 cara <\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">[mi \u00e8 stata regalata dall&#8217;amico e compianto Pietro De Luca, scattata da suo padre, anch&#8217;egli fotografo, come lui]<\/span><span lang=\"it-IT\"><i>: 1921, raffigura un gruppo di socialisti di San Piero Patti in caserma dopo uno dei frequenti arresti, e dopo agguato, con bastonatura, ad opera dei fascisti che di l\u00ec a poco avrebbero dato l\u2019assalto anche allo Stato. Da vittime a colpevoli. Fra di loro c\u2019\u00e8 il fratello di mia nonna, che negli anni trenta sarebbe stato mandato al confino politico, come molti italiani che non si erano voluti addomesticare alla dittatura. Se ci abituiamo all\u2019indifferenza del male quotidiano non mancheranno di scattare di nuovo foto come questa. Come del resto accade ogni giorno in molte parti del mondo. Si tratta di una domanda tutt\u2019altro che peregrina che questa foto rende meglio di tante pagine scritte. Al punto in cui stavamo arrivando le finestre sul cortile, i commenti, le \u201cpillole\u201d, e quant\u2019altro era stato avviato diversi anni fa su questo sito con l\u2019intenzione di offrire spunti di riflessione non servivano pi\u00f9. In un paese che sta scivolando sempre pi\u00f9 in fretta lungo il pericoloso crinale del razzismo e della xenofobia, dell\u2019autoritarismo, della negazione dei diritti e dell\u2019esclusione sociale, in poche parole di un sempre pi\u00f9 basso livello di civilt\u00e0, le parole di questo sito avrebbero potuto solo aggiungersi a quelle dei tanti che non ci stanno a una Italia sempre pi\u00f9 indecorosa come comunit\u00e0 e come nazione fra le nazioni. Stiamo raccogliendo quello che da venti-trent\u2019anni \u00e8 stato seminato, e non \u00e8 difficile prevedere che continuando su questa strada avremmo lasciato alle pi\u00f9 giovani generazioni un futuro di macerie<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\">.&#8221; <\/span><\/p>\r\n<p align=\"JUSTIFY\">Pi\u00f9 per scaramantica speranza che per oggettiva convinzione avvertivo &#8220;<i>Qualche refolo leggero ..<\/i>.&#8221; spirare in altra direzione. Ma la miseria materiale che ci aspettava \u2013 per rispetto degli altri continuiamo per\u00f2 a chiamarla \u201cminore ricchezza\u201d \u2013 ha probabilmente peggiorato le cose.<\/p>\r\n<p align=\"JUSTIFY\">Le mie parole suonano purtroppo alle orecchie di adesso, terribilmente, come triste presagio. Ma non avrei potuto immaginare neanche io che dieci anni dopo mi sarei trovato di fronte all&#8217;indecoroso spettacolo che le istituzioni pi\u00f9 importanti danno ogni giorno di loro stesse, strumenti oramai mostruosi per l&#8217;essere finite in mani indegne, piegati a cialtronesche visioni delle cose e del mondo e ai pi\u00f9 beceri interessi personali. Non avrei pensato neanche io di trovarmi di fronte all&#8217;accelerato tramonto del Paese e del suo orizzonte democratico, ostaggio dell&#8217;interpretazione spudorata e spregiudicata dei tempi e degli strumenti moderni da parte di chi ha come solo interesse il potere personale e nessuna attenzione pone agli altri e al loro futuro. Sudditi utili e non pi\u00f9 cittadini, ma del resto, senza dover citare Goethe, l&#8217;ignoranza attiva conduce a cose funeste. Dato per\u00f2 che ognuno pu\u00f2 fare qualcosa per arrestare la corsa lungo il piano inclinato dell&#8217;incivilt\u00e0, giuridica e umana, dobbiamo per forza provare ancora una volta a fare come i quattro sampietrini della foto, forse derisi e vinti in quel momento, ma alla lunga vincitori sullo spirito del fascismo. Tornato oggi, con colori diversi e comportamenti ignobili, a funestare, peraltro con la stessa complicit\u00e0 degli entusiasti e dei distratti, le stesse contrade.<\/p>\r\n<p align=\"JUSTIFY\">&nbsp;<\/p>\r\n<ul>\r\n<li><a href=\"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/nota_di_lettura_e_avvertenze_per_i_lettori_riguardo_all_ortografia_e_alla_pronunzia_dei_termini_in_dialetto.pdf\">Nota di lettura e avvertenze per i lettori riguardo all\u2019ortografia e alla pronunzia dei termini in dialetto galloitalico di Sicilia per il paese di San Piero Patti<\/a><\/li>\r\n<\/ul>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quasi dieci anni questo sito non \u00e8 stato pi\u00f9 aggiornato (se non per qualche inserto nella hp), per diversi e validi motivi che non \u00e8 il caso di spiegare perch\u00e9 annoierebbero il visitatore. \u00c8 stato tuttavia lasciato onerosamente attivo perch\u00e9 c&#8217;erano sempre persone interessate che lo venivano giornalmente a visitare, probabilmente indotti anche dai &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-4694","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4694"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4694\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4959,"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/4694\/revisions\/4959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pietroficarra.eu\/wordpress\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}