San Piero discussioni

Perché una sorta di appendice in una pagina a parte e con il titolo “San Piero Patti discussioni”? Perché le altre pagine sono una sorta di rappresentazione "statica" di San Piero - la storia, i monumenti, la bibliografia, le segnalazioni, le immagini, ecc. – e anche aggiungendo mille altre cose che servono a descrivere il paese non renderei in realtà che un piccolo servizio a chi è curioso o ha bisogno di trovare in Rete qualche informazione. Desideravo invece aggiungere qualcosa che avesse un significato "attuale", una sorta di piccola partecipazione alla vita del paese pur vivendo altrove. E questo per l’affetto che può legare ognuno alle proprie radici.

Assomiglia questo desiderio al bisogno di discutere delle cose del paese che prende quando si va in giro passeggiando e parlando come solo nei paesi si può fare, e che a San Piero avviene in modo speciale, corto o lungo che sia il "giro" che si fa con gli amici. Per le strade oppure quando si sta più comodamente seduti su una panchina, davanti alla Posta o al Circolo.

In verità per parlare con qualche cognizione di certe cose occorrerebbe viverle veramente, e viverle significa abitare in paese (anche se un certo distacco le fa osservare con maggiore obiettività). Internet aiuta ad avere qualche idea in più su come vanno le cose lontane, ma fino a quando non trasporteremo la materia a distanza non sarà la stessa cosa di trovarsi in piazza. Non può supplire il fatto di avere ogni tanto l’occasione di parlare con qualcuno del paese.

Mi sento quindi per taluni aspetti poco legittimato a farlo, ma tanto vale …. A differenza di chi ci abita devo limitarmi alle sensazioni che posso avere nell’ultimo viaggio fatto per tornare "a casa", di solito in estate, non sempre ogni anno e comunque molto meno spesso di quanto vorrei. Per questo motivo la pagina raccoglie riflessioni messe “sulla carta” senza un filo conduttore né un progetto, e senza una programmata frequenza, con grandi vuoti di tempo che obbligheranno il visitatore a considerare la possibile obsolescenza delle informazioni e delle considerazioni svolte, che anche la mancanza di tempo impedisce di aggiornare o correggere. Una sorta di album dei ricordi anche questa pagina.

Gli amici, gli ambienti, l’aria, la campagna, i parenti rimasti, gli incontri al bar, e mille altre cose che fanno parte di una giovinezza prolungata trascorsa in paese regalano comunque belle sensazioni. Che vale la pena qualche volta di fermare con le parole, anche quando possono essere di critica. Non è retorica, e non sono cose sempre scontate, perché in paese si può tornare in molti modi e c’è anche chi torna sentendosi oramai un estraneo, soprattutto se appartiene alla generazione che mi precede e le facce conosciute sono rimaste poche. C’è chi si sente a casa sua più nei vialetti del cimitero che per le vie del centro.

Sensazioni piacevoli per lo più, ma non tutte, e a parlarne con gli amici si finisce a volte su quelle spiacevoli, ma per affetto, o come in amore, perché si vorrebbe un paese migliore di quello che si è lasciato. E allora mi è sembrato utile aggiungere anche un link a una pagina che ho chiamato Eravamo quattro amici al bar: un modo e un luogo di questo sito destinato a quei navigatori interessati a San Piero per dire la loro, se lo vogliono, sul paese. Siano o meno d’accordo con quello che penso io.

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