Cenni storici: Giovanni De Manna

Dei De Manna, o più semplicemente Manna, si possono trovare notizie nel Repertorio della feudalità siciliana (1282-1390). Giovanni Manna, giudice, fu signore di molti feudi e casali, tra i quali S. Piero sopra Patti. Gli eredi del giudice Giovanni De Manna, signori di San Piero secondo le fonti conosciute, risultano baroni nella recensione dei feudi sotto Federico III nel 1296. Secondo il Garufi (1940) “Re Corrado, figlio dell’imperatore Federico II, intorno al 1252 concesse il territorio di San Piero Patti a Gualtiero e Giuliano de Manna”, che avrebbero costruito il castello su un’altura che forse, precedentemente, aveva ospitato un altro castello. Sempre secondo il repertorio Re Manfredi concesse San Piero Patti a Babillonio de Oria (RA, X, 77; RA, XIX, 268-269). Fra gli eredi del giudice viene poi individuato Francesco Palizzi (o Monteliano), che nel 1335 possedeva anch’esso molti feudi e casali, fra i quali sempre la terra ed il castello di S. Pietro sopra Patti. Nel giugno 1340, in seguito alla rivolta dei Palizzi contro re Pietro II, Francesco Palizzi andò in esilio a Pisa. Il Chronicon Siculum afferma che al momento dell’esilio Francesco Palizzi possedeva ancora S. Piero Patti.