Cenni storici: Arabi

Con la conquista di Palermo nell'831 gli Arabi diedero effettivamente inizio a quella conquista dell'Isola che avevano già tentato infruttuosamente qualche anno prima. La conquista fu lenta, lunga e sanguinosa e si protrasse fino al 965, quando con la caduta di Rometta i bizantini vennero cacciati definitivamente dalla Sicilia e i musulmani ne diventarono i padroni incontrastati. Dopo la lunga fase di conquista militare, che si era trascinata fra distruzioni e disordini, i nuovi conquistatori si rivelarono in qualche modo clementi, assicurando libertà di culto e una certa libertà, seppure condizionata da segni di riconoscimento per le persone e le case. La Sicilia entrò pienamente nella vasta area di dominio musulmano che andava dalla Spagna al Nord-Africa, dall'Egitto alla Siria, dall'Iraq alla Persia, area per molti aspetti più evoluta e più ricca di quella dell'Europa cristiana medievale. Il commercio ne ebbe grandi vantaggi e gli scambi si moltiplicarono rispetto al periodo bizantino. I cristiani fornivano mano d'opera a basso costo e la produzione agricola, votata allo sfruttamento intensivo, ebbe un grande impulso. Quello della dominazione araba non fu però solamente un periodo fiorente e di pace, come si afferma spesso in certi manuali scolastici, anzi fu un periodo di durissimi scontri per il potere all'interno delle diverse dinastie arabe e fra di esse. Verso il 1060 la Sicilia araba era tanto divisa che Ibn at-Tumnah e altri musulmani di Siracusa e di Catania chiesero aiuto ai cristiani per combattere contro i loro rivali. Il normanno Ruggero di Altavilla sbarcò con una sessantina di cavalieri per verificare la situazione, ma poi organizzò una spedizione di maggiori proporzioni e conquistò Messina. Nel 1064 Ruggero, con un migliaio di cavalieri, si era già impadronito della Sicilia nord-orientale e aveva posto la sua base a Troina, dove c'era una comunità cristiana che era sopravvissuta a due secoli di dominazione araba. Anche la conquista di Ruggero fu lenta. Nel 1088 si arrese Castrogiovanni e nel 1091 Noto, l'ultima roccaforte araba.