Compagni di viaggio
È perfino abusata la metafora del viaggio quando si vuole parlare della vita, viaggio nel tempo per eccellenza, ma ho cercato a lungo un nome per questa sezione e fra i tanti che mi sono venuti in mente questo mi è sembrato il più adatto a quello che doveva essere il contenuto. Questa sezione è rivolta al passato, con l'inevitabile nostalgia dei ricordi di un tempo che è andato, la memoria delle esperienze comuni, le conoscenze e le amicizie, ciò che è stato e ciò che avrebbe voluto essere, senza retorica e senza tristezza visto che fino a ora abbiamo avuto la fortuna di attraversare questo mondo. Con qualche eccezione che ci teniamo nel cuore.
La pagina è aperta anche al contributo di tutti coloro che senza questo strumento prezioso che è Internet non sarei più in grado di raggiungere. Anzi si costruisce proprio grazie a questo aiuto, perché compagni di viaggio vuole dire ricordi in comune, piccole e grandi esperienze fatte insieme, anche se ognuno può averle elaborate a modo suo. Logico che debba rivolgere allora un invito a contattarmi e a inviarmi tutto ciò che può stare in questa pagina, oltre ovviamente a opinioni e suggerimenti. Per non appesantire più del dovuto la pagina mi limiterò ad essere sintetico: chi vuole o può offrire approfondimenti (soprattutto sulle foto, ma anche sui testi) è benvenuto e può farlo attraverso il sito.
1974. Liceo Scientifico di Patti: IV A. Pantaloni a zampa di elefante, barbe, capelli lunghi, jeans e maglie colorate. Fotografia davanti alla scuola che era ospitata in appartamenti. Poi l'università e dopo ancora ci si perde. Il ricordo di Franco che ci ha lasciato poco dopo la laurea. Questa pagina è a disposizione per tutti i vecchi compagni di scuola che vogliono scrivermi e ritrovarsi.

Decisamente molti anni prima! Anno scolastico 1966-67, quinta mista, nel cortile delle vecchie scuole elementari di San Piero che dava su via Tasso. Ricordo ancora vivo, ma qualcosa mi sfugge. Spero che ci sia qualcuno che mi possa aiutare a ricordare cosa mettere al posto degli asterischi. Comunque guardando da sinistra a destra … In piedi: Carolina *, * *, Tenuccia Maniaci, Caterina *, Stella Ballotta, Nina Puglisi, Nina Cappadona, Lina Sblendore, la maestra Elisabetta Nastasi, il Direttore **, Lina Di Giuseppe, * Vercelli, Mariella Franco, Graziella Castellino. A terra: Tino Granata, Pippo Messina, Beppe Forzano, Pietro Ficarra, Nino Genovese, Pippo La Torre, Franco Benfatta, Nino Gatto. Foto inviata da Salvo Arlotta

Come eravamo giovani! Ci scommetto che direte tutti così … E magari vi viene pure da dire come eravamo magri! Sotto questo punto di vista qualche fortunato resiste, ma considerati i venti anni fa e i venti chili fa io sono senz'altro tra chi guarda a queste foto con un po' di nostalgia. Già, dieci partite in dieci sere l'ultima volta! Altri tempi … Comunque sono fotografie che si possono guardare anche con piacere e mi aspetto qualche contributo. Ci sono dentro tutti gli anni di quella che era stata la pallacanestro della Tymetus che aveva smesso da poco di esistere come società: maschile, femminile, vivaio senza esordio nell'agonismo, spettatori appassionati che ci provavano, amici che volevano solo divertirsi nelle calde sere di agosto di venti anni fa. Spero di aver fatto cosa gradita...





Qui eravamo ancora più giovani. Sono passati più o meno trent'anni. Prime partite sul campo nuovo ai Margi. Prima ancora c'era lo spiazzo davanti al Carmine, con le mattonelle a quadratini, i tabelloni di legno e il pallone che bisognava andare (sempre) a recuperare in fondo alla discesa. Foto inviata da Nino Genovese.

… e foto inviata da Salvo Arlotta

Prima foto ufficiale Tymetus pallacanestro in maglia rossa. Trent'anni fa più o meno anche questa. Foto inviata da Nino Genovese.

Una delle prime foto della Tymetus femminile. La prima squadra di allora, anch'essa trent'anni fa, più o meno il 1976. In pedi da sinistra: Santina Scolaro, Silvana Narda, Elisa Schepis, Mirella Forzano, Graziella Natoli, Sandra Pettinato. In ginocchio da sinistra: Nunziatina Cappadona, Tanina Gugliotta, Mariella Gugliotta, Maria Tricoli. Foto inviata da Nino Genovese

Squadra femminile qualche anno più tardi. Intorno al 1978. In piedi da sinistra: Pippo Sidoti, Sandra Pettinato, Giuseppina Scolaro, Mariella Gugliotta, Silvana Narda, Elisa Schepis, Nino Genovese. In ginocchio da sinistra: Mirella Forzano, Susi Giarrizzo, Simona Trovato. Maria Tricoli. Foto inviata da Salvo Arlotta

U mutu. Presenza di quelle che contano poco, ai margini anche in una piccola comunità. Ma aveva una gran passione per lo sport, e soprattutto se lo sport portava i colori di San Piero. Non c'era una volta che non chiedesse, a modo suo, del risultato, fosse calcio o fosse pallacanestro, dopo una trasferta. E non incitasse a vincere, come poteva farlo lui, se si giocava in casa. Grande umanità, e anche intelligenza. Anche ai margini.

Un modo pratico per farsi venire l'infarto o per riempire le infermerie. Scapoli-ammogliati, comunque tutti necessariamente fuori forma, di circa venti anni fa. Qualcuno purtroppo non c'è più. Grandi (si fa per dire) corse sul ruvido terreno del campo comunale di San Piero, buono per la depilazione rapida senza ceretta, e grandi risate sugli spalti e intorno al rettangolo. Il classico modulo da ripetere sulla spiaggia di ogni villaggio vacanza, e comunque, nonostante tutto, a divertirsi di più allora erano proprio i giocatori.




Estate 2007. Venti anni dopo cambia la generazione: vecchie glorie di oggi con maggiori pretese di resistenza fisica. Hanno giocato di più e meglio a pallone e per questo continuano a chiedere troppo a se stessi. Ma gli anni passano per tutti … Qui sotto foto delle squadre, con legenda per chi all'epoca non avesse completato la raccolta delle figurine!


1) Massimo Gugliotta, 2) Sandro Gugliotta, 3) Pippo Salemi, 4) Pino Cappadona, 5) Giovanni Verso, 6) Tino Russo, 7) Nino Cafarelli, 8) Francesco Leonaldi, 9)Nino Abramo, 10) Salvatore Leonaldi, 11) Filippo Campana, 12) Gianluca Cannizzo.


1)Natalino Di Dio Masa, 2) Pippo Pascale, 3) Nuccio Cappadona, 4) Ciccio Giovenco, 5) Mario Camuti, 6) Enzo Pettinato, 7) Natalino Natoli, 8) Pietro Di Dio Masa, 9) Pino Ferraro, 10) Toto' La Cava, 11) Pino Di Bella, 12) Filippo Campana, 13) Giovanni Giuttari, 14) Aurelio Maiorana, 15 Giuseppe Princiotta.
E anche le ragazze più giovani rischiavano le gambe su quel terreno. Nonostante tutto però ci provavano. Prima della partita c'era tutta la grazia giovanile e un trainer sorridente, alla fine però anche le sbucciature.


Quindici anni prima - siamo nella prima metà degli anni '70 - le gambe si rischiavano sul serio sui campi in erba naturale (con buche). Il campo dovrebbe essere Braidi per una di quelle "memorabili" sfide Braidi-Sampiero, e chi c'era ricorda che forse finì in rissa. Foto inviata da Nino Genovese.

Verso la fine degli anni '70 si cominciò a fare sul serio: società, acquisti fuori paese di giocatori con esperienza, campionati ufficiali, la Terza Categoria, ovvero inferno e paradiso del calcio, con tifo vero e un paese che insegue il risultato ogni domenica … Qui una delle prime formazioni. Foto inviata da Salvo Arlotta.

Ci sono le crisi societarie e colpiscono soprattutto nei gironi più bassi. Passarono un po' di anni e si formarono nuove squadre. Qualche ambizione in meno e qualche giocatore del paese in più. prima metà degli anni '80. Foto inviata da Salvo Arlotta.

Primavera del 1975 o 1976. Giochi della Gioventù d'altri tempi (quando c'erano!). Si faceva tutto al campo di calcio e c'era una grande passione anche nel cercare di organizzarli al meglio, con molto volontariato e l'aiuto del Comune. I più veloci della scuola media, con me in versione post '68 e il professore di educazione fisica, Manfrè. Tutti quanti lo ricordiamo come grande appassionato di basket. Tutti gli dobbiamo dei bei ricordi, avendo iniziato a questo sport diverse generazioni di studenti e appassionati fra Patti e San Piero.

Anni '60. Come poteva essere il Carnevale a San Piero quando si era poco più che bambini. Naturalmente il Veglione. Ti ci portavano immancabilmente. Ci andava più o meno ogni sampietrino che non fosse impossibilitato a muoversi, e lì trascorrevi le molte ore di caldo, ressa e coriandoli che divertivano i grandi. Era tempo che i gruppi musicali andavano per la maggiore fra i giovani, e noi più piccoli ne seguivamo a modo nostro gli orientamenti. I ragazzi del Sud riempivano piacevolmente quelle serate ed era il nostro gruppo musicale di riferimento: eravamo piccoli e ci sembravano tutti adulti allo stesso modo dei nostri genitori. Poi si sciolsero. Qualcuno emigrò, come facevano in tanti in quegli anni. Crescendo, quelli che restarono ci sembrarono sempre meno grandi e diventarono compagni di viaggio. Foto inviata da Salvo Arlotta


Era il 30 dicembre del 1967. Nella foto, inviata da Carmelo Franco, il chitarrista ultimo a destra: da sinistra Miche Doria, Saro Fallo, Pippo Doria, Carmen Pintaudi; accosciato, Nino Cannizzo.

Estate 1983. Villaggio San Francesco - Caorle Porto Santa Margherita. I Puffi come una bella compagnia di adolescenti veneti che quell'estate si sono divertiti un mondo, anche sul palco del villaggio, la sera. Qualcuno avrà raggiunto da poco i quaranta. Chissà se uno di loro avrà mai occasione di rivedersi su questo sito?

Maggio 1967, davanti al vecchio (oggi nuovo) Ufficio Postale. Premiazione di un qualche torneo. Adolescenti e preadolescenti con qualche giovane ad aiutare padre Carmelo. Tanti sono andati via presto dal paese. Certi nomi non sono proprio però tornati in mente, neppure agli amici che mi hanno aiutato a identificare buona parte di questi compagni di viaggio. Sarei quindi molto grato se qualcuno volesse aiutarmi a cancellare gli asterischi dalla legenda che abbiamo compilato qui sotto.

Legenda: 1. Pippo Vercelli - 2. Luciano Lo Presti - 3. Santino Lembo - 4. Padre Carmelo Apostolato - 5. Salvatore Scarpaci - 6. Antonino Furnari (?) - 7. ** - 8. Alfonso Privitera - 9. Franco Merendino - 10. Mario Giarrizzo - 11. ** - 12. ** - 13. Giovanni Pagliazzo - 14. Mario Cannizzo - 15. Orlando Camuti - 16. Giuseppe Milleo - 17. Salvatore Caffarelli - 18. * Salpietro - 19. Salvatore Salpietro - 20. Filippo Catalano - 21. ** - 22. Peppino Di Dio - 23. Nino Cardaci - 24. Pippo Marino - 25. Nino Gatto (?) - 26. Pietro Ficarra - 27. Salvatore Caffarelli - 28. ** - 29. Enzo Pagliazzo - 30. Franco Mondello - 31. Rosario Pagliazzo - 32. Ninni Mannelli - 33. Franco Gugliotta - 34. Carmelo Camuti - 35. Bruno Gatto - 36. Pippo La Torre - 37. Nino Benarrivato - 38. Nino Fiore - 39. ** - 40. Nino Genovese

Scuola Media, Classe Prima B. Anno scolastico 1967-68. L'unica classe maschile nella scuola media di quegli anni e forse l'ultima, non ricordo bene, da allora. Quasi ancora bambini, classe poco numerosa, con la professoressa di matematica che ricordiamo con affetto, quasi tutti fino alla terza. Con qualcuno ci si rivede, dei più non ho notizie.

1. Gaetano Rinaldo; 2. Nino Genovese; 3. Tino Granata; 4. Tindaro La Cava; 5. * Scafidi; 6.; Prof.sa Concettina Gorgone Albana; 7. * Cappello; 8: Giacomo Furnari; 9. Salvatore Scaffidi; 10. Pietro Ficarra; 11. Beppe Forzano; 12.Pippo Messina; 13. Michele Natoli; 14. Nino Bongiovanni; 15. Pippo La Torre; 16. Giuseppe Borrello.

Un anno dopo. Anno scolastico 1968-69. Ancora di meno ma un po' cresciuti, ormai ragazzi. Con il professore di italiano innamorato del suo lavoro e che, nonostante le difficoltà, riusciva con grande pazienza a gestirci.

1. 1.Pippo Messina; 2. Nino Genovese; 3. Prof. Lucio Russo; 4. Beppe Forzano; 5. Pietro Ficarra ; 6. Tino Granata; 7. Renato Balletta; 8: * Cappello; 9. * Taranto; 10. Gaetano Rinaldo; 11. Giuseppe Borrello; 12. Nino Bongiovanni; 13. Giacomo Furnari; 14. Salvatore Scaffidi; 15. Tindaro La Cava.

Primavera del 1967. Prima Comunione di un tempo. La Matrice che non c'è più, affollata. L'esordio delle tuniche, tutti uguali, frutto del clima conciliare e della voglia di rinnovamento che era nell'aria. Nella foto tanti volti conosciuti, ma la maggior parte dei bambini non li riconosco, o almeno non sono sicuro. Chi mi aiuta a dare un nome ai volti con il numero?

1. Mons. Luigi Lo Sardo; 2. Nino Genovese; 3. Pippo Scolaro; 4. Enrico Franco; 7. Nino Caccetta; 9. Pietro Ficarra; 10. Ninni Mannelli; 11. Pippo Calabrò; 12. Carmela Rossello; 17. Mariella Bucca; 19. Mariella Franco

Una foto che sa di storia. Mio nonno e mia nonna, e i figli più grandi, alcuni dei quali poi morti giovanissimi. Mia nonna è invece morta a 102, mio nonno ultranovantenne. Quasi un secolo fa. Siamo intorno al 1915.

Doveva essere l’estate del 1970 o del 1971. Gruppo giovanile della parrocchia (una parte) in visita alla nostra amica Nina, meno fortunata di noi. Solito invito a completare i nomi (o a correggere quelli eventualmente sbagliati). Foto inviata da Salvo Arlotta

1. Silvia Genovese; 2. Nina Martino; 3. Gioconda Franzone; 4. Marisa Franzone; 5.** ; 6. Silvana Tripoli; 7. Cettina Caffarelli; 8. Mariella Bucca; 9.** ; 10. Anna Lo Presti; 11. Graziella Castellino; 12. Tenuccia Maniaci; 13. Ignazio Narda; 14. Paola Catalano; 15. Peppuccio Bisognano?; 16. Sara Apostolato; 17. **; 18. Nina Cappadona; 19. Maria Pia Genovese; 20.** ; 21. Sig.ra Cappadona; 22. Sig. Cappadona; 23. **; 24. Franco Merendino; 25. Ninni Mannelli; 26. Pietro Ficarra; 27. Maria Pia Mondello; 28. Giovanni Di Dio (?); 29. *Bongiovanni; 30. Pino Di Bella; 31. **.

Primavera 1968. Maggio è vicino, ma per la nostra gita scolastica a Pizzoleo! Un misto di oratorio e scuola media, con passeggiata, giochi vari e per noi, più piccoli di prima media, soprattutto pallone …
Tutti intorno a Carmelo Cannizzo, che col pallone era il massimo.

Quello delle bandiere doveva essere una vera passione. Nella foto: io (con la bandiera appunto), Tino Granata, Pippo La Torre, Michele Natoli.

Tutti intorno al palleggiatore! Da sinistra : io, Giacomo Furnari, XXX Procopio, Salvatore Scafidi, Michele Natoli

1968 e dintorni. Caccia al tesoro all’oratorio. Il momento dell’apertura dei premi. (Foto inviata da Salvo Arlotta)
